Home > Oculistica > Interventi chirurgici > Operazione di cataratta

Operazione di cataratta

L’operazione della cataratta viene eseguita sui pazienti che riferiscono un tale offuscamento della visione a causa dell’opacità del cristallino da non poter più svolgere normalmente le attività di ogni giorno. Ci sono anche alcuni casi in cui si effettuano operazioni della cataratta negli stadi iniziali sui pazienti che soffrono di miopia o presbiopia. Ma in questo caso la correzione laser della diottria e la correzione laser della diottria con l’impianto di una lente non sarebbero adeguate a causa dell’evoluzione rapida della cataratta che richiederebbe in futuro un’altra operazione del cristallino naturale.

Il giorno dell’intervento vi preghiamo di recarvi al Centro medicinale Vid alla ora prestabilita. Le preparazioni all’intervento e l’intervento durano due ore. Prima dell’intervento potete mangiare e prendere i farmaci normalmente. Se già seguite una terapia oculare potete continuare anche il giorno dell’intervento.

 

Il procedimento dell’intervento

Prima dell’intervento vi verranno instillate delle gocce per la dilatazione della pupilla e l’anestesia locale. Non vi verrà iniettato alcun anestetico e durante l’operazione non dormirete. Prima dell’intervento nella sala operativa si lava il contorno occhi, in seguito si copre l’occhio con un bendaggio sterile e si inserisce tra le palpebre un dispositivo che serve a mantenere le palpebre aperte e impedire la loro chiusura durante l’intervento. Il cristallino naturale viene asportato attraverso una piccola incisione sul bordo della cornea (di cca 2 mm) con una sonda ultrasonica.

Nell’epitelio del cristallino verrà poi inserita una lente artificiale (IOL). Siccome l’incisione sulla cornea è di piccole dimensioni non richiede l’applicazione di punti di sutura.

L’intervento nella sala operatoria è della durata di 20-30 minuti. Dopo l’intervento si copre l’occhio con un bendaggio e il paziente può andare a casa. Si raccomanda di riposare. Il ricovero totale è normalmente di 1 o 2 giorni dalla data dell’intervento.

 

Come vedrò dopo l’intervento?

L’acutezza visiva dopo l’intervento dipende molto dallo stato in cui si trova la retina. In caso di una malattia retinale che a causa della cataratta non è stata individuata prima dell’intervento, l’acutezza visiva dopo l’intervento può risultare peggiore di quanto si aspettava. Normalmente la lente artificiale IOL consente un’acutezza visiva di lontano e perciò bisogna, anche dopo l’intervento, portare occhiali adeguati per vicino che di solito vengono prescritti entro 1 – 3 settimane dopo l’intervento. Se siete abituati a portare occhiali per lontano e voleste continuare a portarli anche dopo l’intervento vi preghiamo di comunicarlo al chirurgo prima dell’intervento. Se invece il vostro desiderio è di liberarsi di occhiali in assoluto vi consigliamo la lente IOL multifocale. Non tutti hanno le reali condizioni per subire questo tipo d’intervento e sarà lo specialista a decidere e a calcolare le possibilità per la sua realizzazione. La lente IOL deve essere ordinata a parte prima dell’intervento. Questa è una prestazione a pagamento che non viene coperta dall’assicurazione.

Anche l’astigmatismo con diottria superiore a 1 può essere corretto durante l’operazione di cataratta inserendo una lente IOL torica. Se la diottria di astigmatismo non è molto alta, il difetto può essere corretto con delle tecniche operative specifiche le quali daranno al paziente la massima acutezza visiva senza dover portare gli occhiali. Tutti questi trattamenti secondari sono a pagamento e non vengono coperti dall’assicurazione. Senza la correzione dell’astigmatismo sarà necessario l’uso di occhiali per vicino e per lontano.

 

Possibili complicazioni

Come tutte le operazioni anche le operazioni agli occhi, anche se raramente (solo l’1% dei pazienti), possono comportare delle complicanze. Tra queste opacizzazione della cornea, lesione dell’iride, lesione della pupilla, emorragia oculare, pressione intraoculare alta, infiammazione oculare (endoftalmite), distacco retinale e altre. Tutte le complicanze possono comportare una riduzione della vista, portare alla cecità o persino alla perdita dell’occhio. Le complicanze possono riguardare anche l’atto operativo come per esempio l’inserimento della lente. A causa di tutti questi fattori, la diottria finale può risultare diversa da quella desiderata e aspettata.

 

Dopo l’intervento
5 ore dopo l’intervento bisogna togliere il bendaggio e instillare nell’occhio trattato dei farmaci prescritti. Dopo il primo farmaco, aspettare 5 minuti e instillare il secondo. Sempre lavare bene le mani con acqua calda e sapone prima di prendere i farmaci. Continuare con la terapia secondo le istruzioni poste sull’imballaggio. Ricoprire l’occhio con il bendaggio fino al mattino seguente e ripetere la terapia fino al giorno della visita prestabilita. Il medico controllerà l’occhio e deciderà il proseguimento della terapia.

La prima settimana dopo l’intervento:

  • non strofinare l’occhio operato,
  • non lavare l’occhio operato,
  • non fare sforzi fisici eccessivi,
  • non chiudere troppo l’occhio operato (tosse, sforzo,…).


Si può guardare la televisione e leggere.